MATTEO RIGHI
COMPLETE BIOGRAPHY
Matteo Righi, nasce a Bologna il 18 aprile 1966.
Nel 1988 si iscrive all'Università del Progetto di Reggio Emilia, una scuola con un approccio che oggi si direbbe olistico, dove i creativi venivano formati con corsi di design, comunicazione, graphic design e strategie di relazione, ma soprattutto con la partecipazione a reali operazioni di comunicazione che nascevano all'interno dei corsi stessi; sono rimaste nella memoria di molti le Poesie Terapeutiche (le finte medicine con le poesie in bustina e i bugiardini a tema), e per l'originale approccio al design dotato di grande capacità comunicativa di operazioni come la Casa Fiore (design ispirato alla natura) o Home Sweet Home (la casa di Topolino). Si diploma nel 1990 e decide di rimanere ancora un po' nell'orbita della scuola.
Fino al 1992 collabora con l'agenzia dell'Università, sviluppando per Abitare, ma soprattutto per la rivista satirica Comix, decine di "Pubblicità immaginarie", dove tutto, prodotto e brand compresi, è immaginario, ma non la comunicazione e il mezzo. Fece molto scalpore, perché ritenuta vera, la bara della Barbie con il badilino e la lapide rosa. Collabora all'art direction e al packaging di prodotti per Tre Marie e Barilla. Nel 1992 Con un progetto di below the line per Bayer arriva anche un Oro dell'art director's club italiano.
Nell'ottobre 1992 fonda con un altro studente dell'UdP, Michele Golinelli, lo studio di design consultancy Mollusco & Balena. Lo studio si muove a tutto tondo, spazia in tutti i campi e mette in pratica la multidisciplinarietà imparata a scuola, intrecciando le esperienze in progetti per Luciano Pavarotti, The 3 Tenors (Modena, 1997), Pavarotti International, Dada Cucine, Gruppo Molteni, DS Stickers, Art'è, Arturo Brachetti, Adriano Celentano. Lo studio si diverte spesso con un btl coraggioso, forte come la guerrilla ma scanzonato e ironico, con decine di invenzioni per Orea Malià, la trasmissione Non è la Rai, il merchandising del Diario Tour di Luca Carboni, Renault Italia e manifestazioni come Erotica, Nightwave e Ricicla.
Con Michele Golinelli firma alcuni oggetti dalla forte carica emotiva: "Duilio", uno spremiagrumi elettrico; la collezione in ceramica per la tavola "Italians" prodotta dalla tedesca Friesland e le forbici a taglio sagomato Crazy Cutter. Nel 1997 per The 3 Tenors, integra ad un progetto di visual identity e merchandising un web site; è l'ingresso nel mondo di Internet. Nel settembre 1998 lascia Mollusco & Balena.
Nel 1998 fonda Balena Corporation, un creative shop con collaboratori in ogni parte d'Italia, per realizzare progetti di comunicazione integrata e fornire consulenze creative.
La collaborazione con Iniziative Internet Agency e Cilindrina mette una marcia in più nelle attività di Balena Corporation e viene creata la spin off Balena New Media; vengono realizzati CD-Rom interattivi (Play and learn english e My first english dictionary editi da Elemond) e l'autoprodotto "Social Fables", decine di siti web (Aquapark di Zambrone, Baltur, Buongiorno!, ADCI, Distar), i portali Alma de Cuba, Italian Food & Style, Dove Vai e supporto tecnico per tutti i progetti integrati dello studio: Luciano Pavarotti e i suoi eventi, il musical Rent, Orea Malià.
Da ricordare nel 2000, la copertura online - via modem - dal backstage del concerto e delle riservate prove del Pavarotti & Friends for Tibet e Cambogia. Quattro giorni di gossip, news, interviste, video, e foto per il web site ufficiale e il Resto del Carlino. Per Luciano Pavarotti ha firmato la comunicazione integrata anche di: Luciano Pavarotti 40 anni per la lirica, Pavarotti & Friends for Afghanistan, Pavarotti & Friends S.O.S. Iraq, e di quasi tutte le edizioni del Pavarotti International. Per la Duke International di Nicoletta Mantovani la versione italiana del musical Rent.
Un'altra lunga collaborazione è quella con Orea Malià, per inventare gadget e pubblicazioni, provocazioni e parodie. El Machete, Il Testimone dello Sposo, Santini Apocrifi, Hawaiian Souvenir, The Spy who shampooed me, Un Parrucchiere a Palazzo, More Black sono i titoli di progetti di contaminazioni artistiche, oltre a decine di gadget.
Dal 1999 è socio dell'Art Director Club Italiano e socio AIAP.
Nel giugno 2001 è membro italiano della giuria dei Cyber Lions al Festival Internazionale della Pubblicità di Cannes.
Nel 2002 e nel 2003 è giurato per gli European Design & Advertising Awards dell'Art Directors Club Europeo.
Dal 2002 al 2008 ha coperto consigliere dell'Art Directors Club Italiano (con 'delega' a Internet e al digitale).
Dal 2003 al 2005 collabora con nuovi clienti, realtà dinamiche con le quali sperimentare sistemi di comunicazione innovativi e integrati: Distar, Millefili, Almaweb (Graduate School of information technology, management and communication dell'Università di Bologna, BF Servizi (Gruppo Bologna Fiere).
Nel 2005 Ha creato l'innovativo progetto grafico e segnaletico della Fabbrica Del Programma di Romano Prodi.
Nel 2006 accetta di essere il leader creativo della piattaforma di marketing interattivo "500 wants you": un countdown di 500 giorni immerso nel web 2.0, in attesa del lancio della nuova Fiat 500. Uno spazio interattivo dove raccogliere desideri e preferenze degli utenti, una grande community coinvolta in iniziative di ogni tipo. Si trasferisce a Torino e dal giugno 2006 ricopre la carica di Digital Creative Director di ARC (Gruppo Leo Burnett).
Nello stesso periodo è Presidente della giuria Internet e ADV online degli ADCI Awards 2006.
Con la sua direzione creativa, Fiat diventa protagonista dell'innovativo utilizzo del digitale negli anni tra il 2006 e il 2009 con le oltre 22 iniziative della piattaforma "500 wants you", "Quellichebravo" - il lancio di Fiat Bravo tramite il blog che ne racconta la nascita, primo in Italia per un'azienda - e di molte campagne 360 di Leo Burnett Italia: Abarth, Fiat Panda (auto ufficiale per fare quello che ti pare), Fiat Bravo, Fiat Croma, Fiat Professional, Provincia Autonoma di Trento, Iveco, New Holland.
E' coordinatore, all'interno del network internazionale tra sedi Fiat e agenzie digitali locali, della direzione creativa nei progetti gestiti dall'Head Quarter Fiat. Nel dicembre 2008 realizza per Fiat Germany il primo User Generated TVC europeo.
Nel maggio 2009 lascia Arc Leo Burnett.
Nel giugno 2009 assume l'incarico di Digital Creative Director di Wunderman a Milano, occupandosi della Direzione Creativa per le attività digitali (online adv, website, e-commerce) e dei progetti di activation di Nokia Italia. Nel 2009 lo Shop Online di Nokia Italia diventa uno dei primi 3 nel mondo per volume di vendita.
Dal maggio 2010, pur conservando i precedenti incarichi, diventa Direttore Creativo (assieme a Toon Coenen) per le campagne di Relationship Marketing (principali clienti: Marionnaud, Poste Italiane, Mediaworld, Saturn, Geox, H3G, UNHCR) e per il new business (clienti acquisiti Sky e Cigna).
Nel 2010 lo Shop Online di Nokia Italia diventa uno dei primi due al mondo e viene lanciato il progetto "You and Nokia Gallery" per la community di Facebook di Nokia Italia.
Dal 2011 è coinvolto come Direttore Creativo anche per progetti per Microsoft, Land Rover e Ford Italia.
Nel marzo 2011 viene rieletto come Consigliere dell'Art Directors Club Italiano.
Dal novembre 2011 è Direttore Creativo di Hagakure.
AWARDS E RICONOSCIMENTI Ha ottenuto agli ADCI Awards dell'Art Director Club Italiano i riconoscimenti: 2 Oro (1992 e 2008), 2 Argento (1995, 2007), 12 Short List (1994, 2004, 2007, 2008, 2009). Ha vinto 2 Interactive Key Awards (2006, 2007), è stato finalista ai Yahoo Big Idea Chair e agli M&M Awards nel 2007. Nel 2008 i suoi ragazzi hanno vinto la sezione digital dei Giovani Leoni di Sipra e ADCI e nel 2011 quella Press & Outdoor. Nel 2009 la case history di “500 wants you” è una delle 2 scelte a livello mondiale dal gruppo Leo Burnett WW per rappresentare la nuova filosofia “Humankind”.
GIURIE E' stato giurato per tutte le edizioni degli "ADCI Awards" dal 1998 al 2011 (le ultime 3 edizioni riservate ai 10 soci più premiati nel digitale negli utlimi 5 anni). Presidente di Giuria nelle categorie “Internet” e “online ADV” degli ADCI Awards nel 2006. Giurato italiano ai “Cyber Lions” al “Festival Internazionale della Pubblicità di Cannes” nel 2001. Giurato italiano per gli “European Design & Advertising Awards” dell’”ADC*E” nel 2002 e 2003. Membro della “Grandjury” al New York Festival, categoria Collateral Advertising nel 2010; membro della giuria internazionale dei "Lester Wunderman Awards" nel 2010.
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